La croce nordica
Sette bandiere hanno una croce che raggiunge i bordi, con il braccio verticale verso l’asta. È una tradizione condivisa.
I cinque paesi nordici indipendenti sono Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia. Le loro bandiere hanno una croce spostata verso l’asta. Scopri anche le bandiere delle Åland, delle Fær Øer e della Groenlandia.
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Sette bandiere hanno una croce che raggiunge i bordi, con il braccio verticale verso l’asta. È una tradizione condivisa.
La bandiera biancorossa danese ha una lunga storia. Il racconto della sua caduta dal cielo nel 1219 è una leggenda, non un fatto documentato.
La stessa croce decentrata è blu su bianco in Finlandia e gialla su blu in Svezia.
Questi territori autonomi della Finlandia e del Regno di Danimarca hanno proprie bandiere con croce nordica.
Erfalasorput, «la nostra bandiera», fu adottata in Groenlandia il 21 giugno 1985. Il disco raffigura il sole che tramonta all’orizzonte e il ritorno della luce e del calore a metà estate. Non vi compare la croce nordica.
Il Dannebrog danese è un antico modello della croce nordica. Oggi la croce decentrata accomuna sette bandiere, pur con colori e storie diverse.
Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia. Åland, Fær Øer e Groenlandia partecipano alla cooperazione nordica come territori autonomi.
La croce decentrata è un modello storico comune; il Dannebrog danese ne è l’esempio antico più noto.
Il Dannebrog danese è tra le bandiere nazionali più antiche ancora in uso. La storia del 1219 è leggendaria.
Partecipa alla cooperazione nordica come territorio autonomo del Regno di Danimarca, non come Stato indipendente.
La regione nordica comprende cinque Stati e tre territori autonomi. Scandinavia indica di solito Danimarca, Norvegia e Svezia.
No. È la bandiera del popolo indigeno sami e reca un cerchio. Non rappresenta qui uno Stato o un territorio autonomo.